Fusione minimamente invasiva dell’articolazione sacroiliaca: esiti a un anno in 18 pazienti

John Cummings Jr* and Robyn A Capobianco** Annals of Surgical Innovation and Research 2013, 7:12.

Abstract

Premesse: Il dolore all’articolazione sacroiliaca (SI) è una causa spesso trascurata di lombalgia, in parte per la mancanza di riscontri specifici nelle radiografie e nei sintomi che mimano altri problemi correlati alla schiena. Riferiamo la nostra esperienza con l’artrodesi minimamente invasiva (MIS) dell’articolazione sacroiliaca mediante una serie di impianti triangolari rivestiti in plasma spray di titanio (TPS) in pazienti refrattari alla cura conservativa.

Metodi: Riferiamo i risultati di 18 pazienti con 12 mesi di follow-up post-operatorio. Dati anagrafici, complicanze e risultati clinici utilizzando la scala analogica visiva (VAS) per il dolore, l’Indice di disabilità di Oswestry (ODI) per la funzionalità della schiena e l’SF-12 per la qualità della vita sono stati raccolti in fase pre-operatoria e a 3, 6 e 12 mesi dopo l’intervento.

Risultati: L’età media era di 64 anni e il 67% dei pazienti era di sesso femminile. Non si sono verificate complicanze intra-operatorie mentre è stato necessario un espianto a tre mesi per cattivo posizionamento. Tutti i risultati riferiti dai pazienti mostravano miglioramenti clinicamente e statisticamente significativi a 12 mesi (p < 0,001 per ognuno dei seguenti): Il VAS migliorava di 6,6 punti, i punteggi ODI miglioravano di −37,5 punti. I punteggi  del componente fisico e mentale (PCS, MCS) SF-12 erano approssimati ai punteggi della popolazione normale per le funzioni fisica e mentale. La soddisfazione dei pazienti con i risultati era elevata al 95%; l’89% affermava che si sottoporrebbe nuovamente allo stesso tipo di intervento.

– Rappresentazione grafica dei dati dell’articolo –

Conclusioni: La fusione MIS dell’articolazione sacroiliaca mediante una serie di impianti triangolari porosi in titanio rivestiti in TPS è una procedura sicura ed efficace per i pazienti con problemi all’articolazione sacroiliaca la cui cura conservativa non ha sortito effetti.

Parole chiave: Chirurgia minimamente invasiva, Articolazione sacroiliaca, Artrodesi, Intervento chirurgico spinale precedente

* Consulente retribuito e svolge attività di ricerca clinica per SI-BONE Inc.
** Dipendente SI-BONE, Inc.

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