Eziologia della lombalgia cronica in pazienti sottoposti a fusione lombare

DePalma MJ, et al. Pain Medicine. 2011;12:732-739.

Abstract

Obiettivo. Stimare la prevalenza della dislocazione del disco interno lombare, del dolore all’articolazione zigoapofisaria, del dolore all’articolazione sacroiliaca e dell’irritazione dei tessuti molli dall’hardware di fusione nei pazienti con lombalgia post-fusione rispetto ai pazienti non-fusi mediante procedure diagnostiche spinali.

Disegno. “Chart review” retrospettiva.

Impostazione. Centro universitario sulla colonna vertebrale.

Campione di pazienti. Pazienti che si presentavano in un centro accademico multidisciplinare sulla colonna vertebrale su base locale (65,9% femmine, età media 54,4 anni, durata mediana del dolore 12 mesi).

Interventi. Revisione retrospettiva di cartelle di casi di lombalgia consecutivi che completavano procedure spinali diagnostiche comprendenti discografia di provocazione e articolazione zigoapofisaria, articolazione sacroiliaca e blocco da hardware di fusione.

Misure di valutazione dei risultati. In base ai risultati della discografia e/o dei blocchi diagnostici, i soggetti venivano classificati con dislocazione del disco interno, dolore all’articolazione zigoapofisaria, dolore all’articolazione sacroiliaca o dolore correlato all’hardware di fusione.

Risultati. Le diagnosi dei 28 casi di fusione identificati provenienti da 120 pazienti con lombalgia che venivano sottoposti a procedure diagnostiche includevano 12 con dolore all’articolazione sacroiliaca, sette con dislocazione del disco interno, cinque con il dolore all’articolazione zigoapofisaria e quattro dovute a irritazione dei tessuti molli da hardware di fusione. Nessuna differenza significativa veniva notata nel dolore mediato all’articolazione zigoapofisaria con e senza anamnesi di fusione. Le età medie dei pazienti erano simili con e senza anamnesi di fusione per i casi diagnosticati come dislocazione del disco interno.

Conclusioni. Nei pazienti restii verso cure non-interventistiche, l’articolazione sacroiliaca rappresenta la fonte più probabile di lombalgia dopo fusione lombare seguita dalla dislocazione del disco interno, dal dolore all’articolazione zigoapofisaria e dall’irritazione dei tessuti molli dovuta all’hardware di fusione. Il dolore all’articolazione sacroiliaca è più comune dopo la fusione, mentre la dislocazione del disco interno è più comune nei pazienti non sottoposti a fusione.

Parole chiave. Lombare; Fusione; Disco intervertebrale; Faccetta articolare; Articolazione sacroiliaca; Dolore cronico