Il ruolo della disfunzione dell’articolazione sacroiliaca nella genesi della lombalgia: l’ovvio non è sempre giusto

Weksler N, et al. Archives of Orthopaedic and Trauma Surgery. 2007;127:885-888.

Abstract

Contesto generale: È pratica comune il collegare una lombalgia a una protrusione discale anche quando sono assenti segni neurologici. Dal momento che il dolore causato da una disfunzione dell’articolazione sacroiliaca può simulare una lombalgia discogena o radicolare, abbiamo ipotizzato che la diagnosi di disfunzione dell’articolazione sacroiliaca venga spesso trascurata.

Scopo: Valutare l’incidenza della disfunzione dell’articolazione sacroiliaca nei pazienti con lombalgia e riscontri discali positivi alla TAC o RM, ma senza claudicazione o deficit neurologici oggettivi.

Metodi: Cinquanta pazienti con lombalgia ed ernia del disco, senza claudicazione o anomalie neurologiche quali forza motoria ridotta, alterazioni sensoriali o incontinenza degli sfinteri e con i test di provocazione del dolore positivi per la disfunzione dell’articolazione sacroiliaca sono stati sottoposti a infiltrazione diagnostica dell’articolazione sacroiliaca sotto fluoroscopia.

Risultati: Il punteggio medio di base del dolore VAS era di 7,8 § 1,77 (intervallo 5-10). Trenta minuti dopo l’infiltrazione, il punteggio VAS medio era di 1,3 § 1,76 (mediana 0.000E+00 con una deviazione media dalla mediana = 1,30) (P = 0,0002). Quarantasei pazienti avevano un punteggio VAS che variava da 0 a 3, 8 settimane dopo l’infiltrazione guidata sotto fluoroscopia. Non si verificavano gravi complicanze dopo il trattamento. Un blocco motorio inatteso. della durata di 12-36 ore, che richiedeva l’ospedalizzazione veniva visto in quattro pazienti.

Conclusioni: La disfunzione dell’articolazione sacroiliaca va considerata fortemente nella diagnosi differenziale della lombalgia in questo gruppo di pazienti.

Parole chiave: Lombalgia Articolazione sacroiliaca Infiltrazione guidata sotto fluoroscopia